Una ginecologa poco sensibile durante il parto e ora mia figlia accusa un ritardo motorio
SCRITTO DA: admin Nessun Commento 03/11/2011
Sono la mammma di una bellissima bambina di 27 mesi che purtroppo presenta un ritardo motorio.
Ha incominciato a camminare tardi, verso i 18 mesi, ma anche nei mesi precedenti si capiva che c’era qualcosa che non andava. Non riusciva a tenere in mano le posate, e ancora oggi non riesce a farlo, non è in grado di salire o scendere le scale, di sedersi a terra o di rialzarsi.
Spaventati e preoccupati, io e mio marito, abbiamo portato la bimba in visita da uno specialista neuropsichiatra. Abbiamo consultato numerosi medici e la diagnosi è stata unanime: i problemi di mia figlia sono dovuti a un uno schiacciamento della parte occipitale del cervello durante il parto. Un caso dunque di errore medico.
Il momento del parto, infatti, è stato terribile.
Mentre cercavo di partorire naturalmente con molte difficoltà, la ginecologa, che non perdeva tempo ad offendermi, ha comunicato all’ostetrica che la bimba era incastrata contro una membrana del mio corpo che non le permetteva l’uscita.
Finalmente sono riuscita a farmi fare il cesario, e la bimba è nata sanissima.
Ora mia figlia è sottoposta periodicamente a visite di fisioterapia e di psicomotricità, per risolvere dei problemi che si sarebbero benissimo potuti evitare se la dottoressa che seguiva il parto avesse solo dimostrato un po’ più di sensibilità nei miei confronti.
