Il nesso causale nella responsabilità del medico
SCRITTO DA: Studio Legale Naso Nessun Commento 22/09/2010
La Cassazione, nella sentenza n. 16381 del 13 luglio 2010, stabilisce anzitutto come il nesso causale debba essere ricercato tramite criteri di probabilità scientifica ovvero in via residuale attraverso criteri logici, sia per quanto riguarda l’individuazione del novus factus interveniens sia rispetto al rapporto di dipendenza dell’evento dai suoi antecedenti fattuali; in secondo luogo sostiene, prendendone in considerazione la fattispecie, che anche in caso d’illecito omissivo debba seguirsi nell’attività di sua analisi morfologica un procedimento invero analogo a quello da applicarsi per l’illecito commissivo per quanto al profilo della probabilità, dovendo avere cura di svolgere un accertamento del collegamento tra condotta omissiva ed evento in termini di probabilità inversa, così da poter definire il grado di probabilità della relazione tra i due elementi e la relativa autonomia dell’esistenza dell’evento rispetto alla messa in atto della condotta omissiva.
