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	<title>Responsabilità professionale Medica Penale Civile Risarcimento Cassazione Sentenze</title>
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	<description>Responsabilità professionale Medica Penale Civile Risarcimento Cassazione Sentenze</description>
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		<title>Il nesso causale in sede civile e penale</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 17:21:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Studio Legale Naso</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[La Cassazione con una sentenza recente, la n. 27000/2011, torna a ribadire la natura contrattuale della responsabilità del medico e della Struttura sanitaria. È noto infatti che nell’ambito della causalità da contatto sociale il paziente ha l’onere di provare la conclusione di un contratto, quindi del rapporto sanitario, e l’esistenza di un pregiudizio, restando invece [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Cassazione con una sentenza recente, la n. 27000/2011, torna a ribadire la natura contrattuale della responsabilità del medico e della Struttura sanitaria. È noto infatti che nell’ambito della causalità da contatto sociale il paziente ha l’onere di provare la conclusione di un contratto, quindi del rapporto sanitario, e l’esistenza di un pregiudizio, restando invece a carico del medico e della Struttura dedurre eventuali cause giustificative conseguenti per l’inadempimento contestato.</p>
<p>La Cassazione ribadisce soprattutto che il criterio della causalità in ambito civilistico non è quello adottato in sede penale “della quasi certezza”, ma quello del “più probabile che non”.</p>
<p>Questo orientamento, ormai consolidato da diversi anni, fornisce criteri più che sensati nella valutazione dell’opportunità di rivolgersi, in caso di questioni afferenti la responsabilità sanitaria, al Giudice civile piuttosto che a quello penale. Ad avviso di chi scrive la sede propria del risarcimento è quella civilistica ove – peraltro – i criteri di accertamento del nesso causale risultano anche essere meno rigorosi rispetto a quelli propri del diritto penale.</p>
<p>Le situazioni in cui l’errore del medico possa integrare una responsabilità di tipo civilistico o di tipo penale sono svariate e richiedono sempre una valutazione preliminare da parte dell’avvocato serio, che deve valutare ogni elemento per poi decidere sulla necessità di rivolgersi al Giudice civile o penale. I criteri sulla valutazione del nesso causale in sede civile o penale sicuramente devono essere oggetto di attenta valutazione da parte dell’avvocato diligente, posto che non tutte le situazioni in cui sia commesso un errore medico che possa raffigurare una responsabilità di tipo civilistico , risultano perseguibili anche in sede penale. Infatti accade a volte che taluni errori di diagnosi, prognosi o terapia ben rappresentino un diritto al risarcimento del danno in sede civilistica, mentre non siano sufficienti in un eventuale procedimento penale per la condanna del medico che non ha rispettato le regole della diligenza qualificata di cui all’art. 1176 comma 2 c.c..</p>
<p>La sentenza del dicembre 2011 della Cassazione civile non fa che rimarcare un orientamento ormai consolidato della Suprema Corte in tema di nesso causale ed è motivo di riflessione sulle profonde differenze che vi sono tra il procedimento civile e quello penale.</p>
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		<title>Un intervento di ernia addominale si trasforma in un caso di malasanità</title>
		<link>http://www.studiolegalenaso.it/intervento-di-ernia-addominale-malasanita/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 10:07:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Raccontato da Voi]]></category>
		<category><![CDATA[errore medico]]></category>
		<category><![CDATA[malasanità]]></category>
		<category><![CDATA[responsabilità medica]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi scrivo in quanto vittima di un caso di malasanità. Sono stata operata due mesi fa in un noto ospedale milanese per ernia addominale. L&#8217;intervento si è svolto nel migliore dei modi con esito positivo. Ma dopo quindici giorni la situazione si complica. Incominciano a farsi sentire forti fitte addominali che mi costringono ad una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi scrivo in quanto vittima di un <strong>caso di malasanità</strong>.<br />
Sono stata operata due mesi fa in un noto ospedale milanese per ernia addominale. L&#8217;intervento si è svolto nel migliore dei modi con esito positivo. Ma dopo quindici giorni la situazione si complica.</p>
<p>Incominciano a farsi sentire forti fitte addominali che mi costringono ad una visita privata da un medico specialista.<br />
Effettuata un&#8217;ecografia, il medico ha trovato la causa del mio male: l&#8217;ernia non era stata chiusa, pertanto consigliava vivamente di sottoporsi al più presto ad un altro intervento.</p>
<p>Ora a distanza di un mese, sto bene e tutto si è concluso nel migliore dei modi, ma ho comunque intrapreso una causa legale contro il medico chirurgo che mi ha operata la prima volta. E&#8217; tutto in mano agli avvocati che gestiscono le pratiche aiutandomi ad aver giustizia, di modo che tale situazione non si verifichi più, e il risarcimento per i danni fisici e morali.</p>
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		<title>Caso di malasanità: dimesso dall&#8217;ospedale, sviene in seguito ad emorragia gastrica</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 09:49:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Raccontato da Voi]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;ennesimo caso di malasanità! In seguito a sangue nelle feci sono stato ricoverato all&#8217;ospeale del mio paese. Il giorno successivo vengo immediatamente dimesso. Le analisi non sono state effettuate nel modo adeguato, e sono stato mandato a casa senza ricevere le giuste cure e attenzioni. Purtroppo il giorno seguente ho avuto un collasso e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ennesimo <strong>caso di malasanità</strong>!</p>
<p>In seguito a sangue nelle feci sono stato ricoverato all&#8217;ospeale del mio paese. Il giorno successivo vengo immediatamente dimesso. Le analisi non sono state effettuate nel modo adeguato, e sono stato mandato a casa senza ricevere le giuste cure e attenzioni.</p>
<p>Purtroppo il giorno seguente ho avuto un collasso e la situazione si è aggravata. Sono stato portato d&#8217;urgenza in un altro ospedale e ricoverato per emorragia gastrica. Il ricovero è stato lungo e le cure dolorose.</p>
<p>In seguito ad una diagnosi sbagliata e frettolosa nel primo ospedale, ho rischiato il peggio, per tale motivo ho deciso a distanza di mesi di affidarmi ad un avvocato per fare causa a quel medico e al personale ospedaliero che non mi ha  fornito le giuste cure. Opero non solo per il mio bene, ma soprattutto per il bene degli altri, affinchè casi del genere non si verifichino più. Io sono stato fortunato e, nonostante il doloroso calvario, mi sono salvato, ma ad altri potrebbero succedere danni irreparabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Radioterapia che provoca dolore cronico alla schiena: valutazione sbagliata del primario</title>
		<link>http://www.studiolegalenaso.it/valutazione-sbagliata-del-primari/</link>
		<comments>http://www.studiolegalenaso.it/valutazione-sbagliata-del-primari/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 08:38:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Raccontato da Voi]]></category>
		<category><![CDATA[errore di valutazione medico]]></category>

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		<description><![CDATA[Un anno fa sono stato sottoposto ad un trattamento radioterapico in seguito al ripresentarsi di un seminoma ai linfonodi lombali. In seguito a tale neuropatia si è manifestato un dolore cronico alla schiena, alle cosce e ai talloni. Ho ricevuto un&#8217;invalidità del 100% riconosciuta dalla Asl e dall&#8217;Inps, con conseguente iscrizione alla lista di collocamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un anno fa sono stato sottoposto ad un trattamento radioterapico in seguito al ripresentarsi di un seminoma ai linfonodi lombali. In seguito a tale neuropatia si è manifestato un dolore cronico alla schiena, alle cosce e ai talloni.</p>
<p>Ho ricevuto un&#8217;invalidità del 100% riconosciuta dalla Asl e dall&#8217;Inps, con conseguente iscrizione alla lista di collocamento nelle categorie protette (legge 68 del 1999). Visite specialistiche successive hanno confermato l&#8217;ipotesi che tale danno e dolore cronico sia un effetto diretto della terapia radio, ma il primario insiste a dire che questo non è possibile.</p>
<p>Io non ho mai sofferto di mal di schiena, che si è manifestato dopo che ho iniziato il trattamento. Ho intrapreso per questa ragione un&#8217;azione legale allo scopo di aver il giusto risarcimento. Anche per i legali si tratta di un<strong> errore medico</strong> o in fase di calcolo delle radiazioni, o di un errore dell&#8217;operatore nel momento stesso del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Errore medico: e il setto nasale deviato si trasforma in un incubo</title>
		<link>http://www.studiolegalenaso.it/errore-medico-e-il-setto-nasale-deviato-si-trasforma-in-un-incubo/</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 16:02:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Raccontato da Voi]]></category>

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		<description><![CDATA[La mia storia inizia con un intervento per curare il setto nasale deviato. Dopo tale intervento però mi sono trovato con la caduta della punta e la retrazione della columella. Le conseguenze sono state gravi. Non solo difficoltà respiratorie, ma anche un peggioramento estetico generale che ha portato vari problemi psicologici e di relazione. Un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia storia inizia con un intervento per curare il setto nasale deviato. Dopo tale intervento però mi sono trovato con la caduta della punta e la retrazione della columella.</p>
<p>Le conseguenze sono state gravi. Non solo difficoltà respiratorie, ma anche un peggioramento estetico generale che ha portato vari problemi psicologici e di relazione. Un calvario di cui ancora porto i segni.</p>
<p>Ho intrapreso una azione legale per ottenere il giusto risarcimento, dato che i medici hanno attribuito la necessità di operare per risolvere i miei problemi di anosmia. L&#8217;intervento è risultato totalmente inutile per l&#8217;anosmia e ha causato conseguenze gravi fisiche.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Azione legale nei confronti di un chirurgo che ha eseguito un intevento sbagliato</title>
		<link>http://www.studiolegalenaso.it/azione-legale-nei-confronti-di-un-chirurgo-che-ha-eseguito-un-intevento-sbagliato/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 15:35:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Raccontato da Voi]]></category>

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		<description><![CDATA[La mia storia è a tratti comica. Sin da piccola sono stata costretta a portare in giro un naso più grande di me. Ricordo l&#8217;adolescenza con tristezza e vergogna. Appena raggiunta la matura età ho deciso di sottopormi ad un intervento di rinoplastica. Emozionata e spaventata, mi ripetevo quanto potevo ora essere fortunata ad avere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia storia è a tratti comica. Sin da piccola sono stata costretta a portare in giro un naso più grande di me. Ricordo l&#8217;adolescenza con tristezza e vergogna. Appena raggiunta la matura età ho deciso di sottopormi ad un intervento di rinoplastica.</p>
<p>Emozionata e spaventata, mi ripetevo quanto potevo ora essere fortunata ad avere il nasino da sempre desiderato.<br />
Ma&#8230; l&#8217;intervento non viene fatto come da richiesto e il risultato non mi soddisfa! Quasi convinta di non potermi mai liberare di questo fardello, consulto un luminare del mestiere che mi rassicura e mi garantisce che, con un secondo intervento, sarà possibile eliminare i difetti.</p>
<p>Il chirurgo che mi ha operato la prima volta si è detto disposto a rifare le modifiche, ma vuole essere pagato nuovamente. Non trovo giusto che per un errore suo e una mancanza di attenzione io debba ripagare tutto l&#8217;intervento.<br />
Per questa ragione ho intrapreso un&#8217;<strong>azione legale contro il medico</strong>, e spero di ottenere giustizia, oltre che il tanto sospirato nasino nuovo!</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Caso di malasanità: una tragica conseguenza</title>
		<link>http://www.studiolegalenaso.it/caso-di-malasanita-una-tragica-conseguenza/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 15:22:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Raccontato da Voi]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono stata vittima non direttamente di un caso di malasanità. Tempo fa, mia madre di 78 anni, è stata ricoverata in ospedale in seguito ad una brutta caduta che le ha provocato la rottura del femore destro. In ospedale non ha ricevuto le giuste cure e l&#8217;assistenza necessaria. E&#8217; morta infatti in seguito a piaghe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stata vittima non direttamente di un caso di malasanità.<br />
Tempo fa, mia madre di 78 anni, è stata ricoverata in ospedale in seguito ad una brutta caduta che le ha provocato la rottura del femore destro.</p>
<p>In ospedale non ha ricevuto le giuste cure e l&#8217;assistenza necessaria. E&#8217; morta infatti in seguito a piaghe di circa 7 centimetri dovute all&#8217;allettamento forzato. La morte di mia madre è stata per me e la mia famiglia un colpo molto duro e, anche ora, a distanza di mesi piangiamo questa grave perdita.</p>
<p>Ci chiediamo se le cure in ospedale siano state adeguate, e se sia opportuno intraprendere un&#8217;azione legale per avere il giusto risarcimento. Il dolore e il dispiacere non troverà conforto in nessuna forma di denaro, ma è giusto operare nella legalità e nella giustizia anche per essere monito e aiuto a qualcunaltro.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Bypass intestinale e causa di mala-chirurgia estetica</title>
		<link>http://www.studiolegalenaso.it/bypass-intestinale-causa-di-mala-chirurgia-estetica/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 15:09:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Raccontato da Voi]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scorso anno mio marito ha subito un intervento di bypass intestinale affinchè riducesse il proprio peso corporeo. L&#8217;intervento in sè non ha subìto complicanze di nessun genere, dopo qualche giorno mio marito era di nuovo a casa. Il problema si presenta nel momento in cui decidemmo di effettuare un intervento di chirurgia estetica per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso anno mio marito ha subito un intervento di bypass intestinale affinchè riducesse il proprio peso corporeo.<br />
L&#8217;intervento in sè non ha subìto complicanze di nessun genere, dopo qualche giorno mio marito era di nuovo a casa.</p>
<p>Il problema si presenta nel momento in cui decidemmo di effettuare un intervento di chirurgia estetica per rimuovere l&#8217;eccesso dei tessuti che hanno ceduto a causa dell&#8217;impressionante dimagrimento causato dall&#8217;intervento. Perse in pochissimo tempo più di 80 Kg.</p>
<p>Le complicanze di un intervento poco responsabile e, a mio avviso, dettato dalla fretta e dalla superficialità con la quale il chirurgo ha eseguito l&#8217;operazione, hanno causato una forte infezione alle ferite così che mio marito ha dovuto sospendere il proprio lavoro da rappresentante commerciale per alcuni mesi a causa della interminabile degenza. Questo ha comportato non solo la sospensione anche di uno stipendio ma anche la conseguente perdita dello stesso.</p>
<p>Alla luce dei fatti accaduti non avevamo altra scelta che quella di rivolgerci a specialisti in campo legale e, soprattutto, in materia di malasanità per ottenere il giusto risarcimento derivante da errore medico e danno biologico.</p>
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		</item>
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		<title>Tumore allo stomaco, diagnosi superficiali ed errore medico.</title>
		<link>http://www.studiolegalenaso.it/germinoma-ipofisario-diagnosi-superficiali-ed-una-diagnosi-superficiale/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 14:03:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Raccontato da Voi]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono un ragazzo di soli 21 anni ma con un&#8217;esperienza medica piuttosto travagliata che fortunatamente porta con sè un finale a lieto fine, almeno per quel che riguarda la mia salute. Dal punto di vista legale sono ancora alla pianificazione della mia &#8220;battaglia&#8221; per sostenere i miei diritti. E&#8217; cominciato tutto qualche anno fa quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un ragazzo di soli 21 anni ma con un&#8217;esperienza medica piuttosto travagliata che fortunatamente porta con sè un finale a lieto fine, almeno per quel che riguarda la mia salute. Dal punto di vista legale sono ancora alla pianificazione della mia &#8220;battaglia&#8221; per sostenere i miei diritti.</p>
<p>E&#8217; cominciato tutto qualche anno fa quando iniziai a manifestare qualche cenno di debolezza, stanchezza, mal di testa e nausee.<br />
A causa di questi sintomi mi recai da uno specialista che mi liquidò riassumendo la mia patologia in &#8220;stress&#8221; e &#8220;disturbi psicologici&#8221;. Ciò nonostante continuavo a manifestare questi malesseri che, con l&#8217;andare del tempo, diventarono sempre più seri. Avevo sempre la bocca secca, poca salivazione e costanti linee di febbre. Lo specialista, intanto, continuava a difendere la sua tesi iniziale senza preoccuparsi di verificare ulteriormente la mia patologia con l&#8217;aiuto di un altro medico.</p>
<p>Alchè, dopo diversi confronti con altri specialisti privati, io e la mia famiglia, decidemmo di eseguire una risonanza da privati.<br />
&#8220;Finalmente&#8221; l&#8217;attesa risposta concreta ai miei mali, solo 14 mesi dopo.</p>
<p>Mi fu diagnosticato un tumore allo stomaco per il quale mi operarono d&#8217;urgenza la settimana successiva, quindi chemioterapia e radioterapia.</p>
<p>Come premesso, ora la mia salute si è stabilizzata ma il ricordo del tumore non sarà solo psicologico e mentale ma anche fisico a causa dei danni permanenti che il germinoma mi ha lasciato.<br />
Questo non potrà che aumentare la mia forza di volontà nell&#8217;intraprendere e portare avanti fino alla vittoria la mia causa legale.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un intervento chirurgico senza consenso: cosa succede e come procedere per ottenere il risarcimento</title>
		<link>http://www.studiolegalenaso.it/un-intervento-chirurgico-senza-consenso/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 09:45:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Raccontato da Voi]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono una ragazza di 28 anni e due anni fa sono stata sottoposta ad un intervento di tonsillectomia, un banale intervento che nel mio caso si è tramutato in una brutta avventura, e ancora oggi ne pago le conseguenze. Posso parlare di negligenza da parte del personale dell&#8217;ospedale dove ero ricoverata, dal momento che l&#8217;intervento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono una ragazza di 28 anni e due anni fa sono stata sottoposta ad un <strong>intervento di tonsillectomia</strong>, un banale intervento che nel mio caso si è tramutato in una brutta avventura, e ancora oggi ne pago le conseguenze.</p>
<p>Posso parlare di <strong>negligenza</strong> da parte del <strong>personale dell&#8217;ospedale</strong> dove ero ricoverata, dal momento che l&#8217;intervento è stato eseguito senza che mi sia stato presentato il consenso informato, ma soprattutto senza che io venissi messa al corrente delle complicanze.</p>
<p>In seguito a ricerche che ho intrapreso personalmente ho potuto appurare la <strong>lesione del ramo linguale del nervo glossofaringeo</strong> che ha determinato alterazione del gusto (disguesia).</p>
<p>L&#8217;otorino, che ha eseguito l&#8217;intervento, mi ha assicurato che nel giro di 2 o 3 mesi il disturbo sarebbe scomparso, ma dopo 6 mesi questa condizione, alquanto frustrante, era ancora esistente.</p>
<p>Ho intrapreso per questo una <strong>causa legale contro il medico e il personale ospedaliero</strong> che ha eseguito l&#8217;intervento, in relazione alla mancanza del consenso e alla disinformazione riguardo i danni. Ho ottenuto così il giusto risarcimento.</p>
]]></content:encoded>
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