Chirurgia di plastica erniaria: infezione epidurale a causa di una errata esecuzione dell’ anestesia spinale
SCRITTO DA: admin Nessun Commento 26/09/2008
Il presente caso, purtroppo assai frequente, riguarda il verificarsi di una grave e notevolmente fastidiosa infezione alla spazio epidurale, ossia un’area esterna al canale vertebrale, causata da una scorretta esecuzione dell’anestesia spinale.
A volte, infatti, gli elevati livelli di igiene e precisione richiesti per l’esecuzione dell’anestesia spinale, per diverse ragioni, non vengono raggiunti, causando, per l’appunto, gravi conseguenze per il paziente.
Il Caso
Il Sig. X, veniva ricoverato presso la Divisione di Chirurgia dell’Ospedale per essere sottoposto ad intervento chirurgico di plastica erniaria.
Tale intervento fu eseguito previa anestesia spinale. Tale tipologia di anestesia prevede una procedura consistente nel disinfettare accuratamente la regione lombare e nell’inserire un apposito ago nello spazio intervertebrale lombare, quindi, iniettare la soluzione anestetica.
In seguito, durante il decorso clinico, il paziente presentava un voluminoso ematoma nella sede in cui si trovava la ferita chirurgica.
A seguito di un tentativo di drenaggio del suddetto ematoma, i sanitari della struttura convenuta decisero di sottoporre il paziente a nuovo intervento chirurgico, nel medesimo giorno.
Anche questo secondo intervento fu eseguito mediante anestesia spinale.
Successivamente, dopo pochi giorni, il paziente veniva dimesso. Tuttavia, presso il proprio domicilio il Sig. X, sin da subito, cominciava a presentare delle eruzioni cutanee e febbre.
Tali sintomi lo costrinsero a rivolgersi, nuovamente, all’Ospedale in cui era stato precedentemente ricoverato, per essere poi ricoverato presso la Divisione di Medicina Generale.
A seguito dei suddetti accertamenti, il paziente riscontrava un blocco lombare acuto ed intenso dolore lombare che gli impedivano di assumere la postura eretta ed una sepsi ricondotta ad un doppio ascesso epidurale vertebrale causato da Stafilococco Aureo.
Per ascesso epidurale si intende un’infezione causata da Stafilococco dello spazio epidurale.
Dopo circa un mese, veniva eseguita visita specialistica neurochirurgica.
A seguito di tale visita emergeva: “una comparsa di importante lombalgia e già accertata causa di infezione (staphilococco). Si consiglia riposo a letto per 3-4 settimane e successiva mobilizzazione con corsetto rigido tipo C35 da tenere per circa 2-3 mesi.”
Successivamente, il paziente veniva trasferito presso la Divisione di Malattie Infettive dell’Ospedale Z, in cui resterà ricoverato svolgendo una massiccia cura antibiotica, con le annesse conseguenze ed effetti collaterali.
La diagnosi conclusiva era: “Spondilodiscite con localizzazione cervicale e lombare secondaria a infezione della ferita chirurgica (pregresso intervento per ernia inguinale)”.
A seguito dei notevoli disagi nonché del trauma subito e le gravi e permanenti lesioni riscontrate, il Sig. X si recava presso lo studio legale Naso che interveniva con lettera raccomandata di contestazione indirizzata all’Ospedale.
In seguito, il Sig. X, si recava dal medico legale indicato dallo Studio legale Naso, il quale predisponeva parere medico valutativo in cui testualmente viene affermato che l’infezione è da ricondurre ad una scorretta esecuzione delle operazioni di anestesia epidurale.
Veniva, in seguito, incardinato procedimento giudiziario ed in parallelo si conduceva trattativa con l’assicurazione per ottenere un giusto e pronto risarcimento.
